Esistono droghe e droghe.
Ci sono droghe che provocano dipendenza e droge che sono un fottutissimo vizio dato dal piacere che ne provi.
Ci sono droghe che prendono bene, che ti fanno ridere senza senso alcuno, che ti lanciano in un limbo ovattato e piacevole, dal quale non vorresti muoverti e nel quale vorresti ridere in eterno, e droghe che prendono male, che ti trascinano via al di fuori della realtà, che ti martellano la mente, fino a farti sembrare sul punto di esplodere, che ti fanno passare la voglia di far altro, perchè tolgono senso a tutto e non ti fanno rider di certo, piuttosto sprofondare.
Sarà una mia predisposizione, tendente depressivo di mio ma...
...tu eri una droga che mi provocava dipendenza e che mi prendeva male.
E sono crisi d'astinenza le mie, vere e proprie crisi. Come un bucomane nel suo atto disperato di impedirsi un altro buco, sudando freddo mentre prova a dormire il più possibile per accorciare le giornate, ma che ripiomba nel suo incubo non appena qualcuno forza il suo impegno. Sì, è così che mi sono sentito. Ci mettevo giorni a cercare di disintossicarmi, ogni giorno una fatica e un piccolo miglioramento, ma la coltellata del ritorno mi prendeva sempre in pieno al culmine dei miei sforzi, riaccasciandomi.
E riprovavo e riprovavo.
Adesso la mia scelta l'ho portata avanti a pugno duro, anche se mi toccherà ricominciare tutto da capo un'altra volta...la mia lotta contro fantasmi.
Una droga come poche, in un misto di benessere e forza devastatrice.
Una droga come TANTE, da lasciare solo male.
Memorie di un tossicodipendente.
Permalink ?
commenti ?
commenti (popup)
categoria :