Alessio, ragazzo di 21 anni e di altrettante ferite subite e sopportate.
Alessio, che preferisce farsi chiamare "Ale" anche se non sa per quale recondito motivo; presume sia per il suono.
Alessio, un ragazzo un tempo forte, ma che adesso riesce sol ad utilizzare la sua forza in una presa che gli corrode l'anima e lo imprigiona in un buio senza fine.
Introverso, taciturno, il più delle volte timido, soprattutto con chi non conosce, pessimista inguaribile, pragmatico, realista.
Più che sognare, desidera...
Più che desiderare, s'illude...
Più che illudersi, accetta stoicamente.
Complicato.
Non rinuncia a proteggere.
Sa ascoltare...
Sa consigliare...
Forse anche consolare.
Ossevare è la sua passione.
Qualsiasi particolare, anche solo un foulard indossato piuttosto discretamente da una signora può alimentare in lui considerazioni che difficilmente possono avere una fine se non con l'avvicendarsi di qualcos'altro che stuzzichi la sua attenzione.
Il suo sguardo risulta perso e sembra seguire strade ch non si trovano in questo mondo sensibile.
Capita spesso che, se interpellato, cada dalle nuvole e che faccia perennemente la figura dell'idiota.
Ha imparato a conviverci.
Nient'altro da aggiungere per evitare qualsiasi accenno di noia, ma tanto altro da dire...
Amo...
- Trovare un motivo per andare Avanti.
- La Notte e la flebile luce lunare.
- Il Silenzio.
- Guardare le stelle al pensiero che non sono il solo a farlo.
- Il leggero bruciore dell' after shave.
- Leggere, leggere, leggere.
- Ascoltare gli altri.
- Osservare, appartato. Tutto e tutti.
- Tenere gli auricolari alle orecchie riempendole di Musica, unica mia lente per la realtĂ .
- Riflettere sdraiato sul letto.
- Le telefonate interminabili con chi so io.
...e Odio
- Dover trovare un motivo per andare Avanti.
- Molti miei atteggiamenti.
- Il sentirmi inutile per Coloro cui Tengo.
- L'essere distolto dal mio silenzio quando intendo star solo.
- Veder soffrire...
- Soffrire...
- Le costrizioni
- Le menzogne fini a se stesse.
- Il doppiogiochismo nei mie confronti e nei confronti delle Persone cui Tengo.
- L'orgoglio, quando nuoce
- ...
- Tutto.
- Niente.
I miei libri...
A. Baricco, tutto.
Autore che più mi ha accompagnato, coi suoi romanzi e il suo modo di scrivere.
- Oceano mare, quel che più mi ha segnato.
Per il resto ho letto molto altro, ma negli ultimi anni mi hanno catturato storie di personaggi a tutto tondo, dove si scorgesse la loro dimensione mentale ancor più di eventi che li investissero.
Piccolo appunto, poi, merita un libro che mi accompagna ormai nei momenti di sconforto:
- Il piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry.
Dal principio, non si arriverà mai ad una fine e leggere ti prepara a leggere ancora e ancora...
...e la mia musica
- Dream Theater
- Stratovarius
- Sonata Arctica
- Demons&Wizards
- Metallica
- Iron Maiden
- Circus Maximus
- Helloween
- Nightwish
- Children of Bodom
- Guns'n'roses
- Altri e vari...
ultima nota stonata da Ryv alle ore 14:45 venerdì, 18 aprile 2008
Quando si prova ad aprire un nuovo capitolo da studiare, spesso e volentieri, sembra quasi sia un esplosione di negatività: Ti ritrovi a leggere, leggere, leggere le nuove pagine decise ed è come se ciò che avevi già fatto tuo si tramutasse in qualcosa di anelante, poco concreto, ma altamente percepibile.
E' talmente strano, ma la vita sembra funzionare alla stessa maniera....una maniere brutale.
Apri un nuovo capitolo, come svolta.
Immergiti in esso, sperando non possa farti che bene.
Ma...
-e qui un'unica differenza dall'esempio di prima-
...Ciò che avevi prima, sembra volersi cancellare da solo.
Per una volta che ti dici di saper esser forte, ti ritrovi in mezzo ad una beffa insipidamente pronta all'agguato. Una di quelle realtà che, sputateti in faccia, ti stendono al primo colpo.
Cosa ti succede?
La riconosci? Sì, vero?
E' di nuovo lei, la tua amica apatìa che bussa alla porta.
L'amica che ti tiene ore e giorni con lei e che non fa pesare la sua presenza, non si fa scoprire e non lascia tu te ne accorga.
L'amica che ti convince e ti manipola, fredda, rendendo freddo anche te.
L'amica che ti porta al di là del sentir bene o del sentir male.
L'amica che vorrebbe accompagnarti sempre, anche quando non glielo permetti.
Adesso riusciresti ad impedieglielo? Rassegnati.
Solo una cosa, alzati da quel letto, prova a mangiare qualcosa e vai via.
Una fottutissima città apparente è lì che aspetta d'esser distrutta col tuo sguardo. Fidati.
ultima nota stonata da Ryv alle ore 23:43 lunedì, 07 aprile 2008
Chi sei.
Chi sei..?
Te lo dico io.
Sei una mina vagante.
Sì, una bomba ad orologeria che, chi si ritrova ad averti in mano, forse incurante, farebbe meglio a manipolarti adagio.
Sei pericoloso nel tuo modo....
...e sei scoppiato. Scoppiato quando non dovevi, quando non potevi.
Sei scoppiato e il tuo stesso vortice ti ha spinto troppo lontano....
A stento adesso cerchi di riprendere i pezzi, strisciando come un soldato senza gambe,
A stento cerchi di recuperare i pezzi, annaspando come asfissiato da qualcosa.
Vuoi respiro, vuoi la mente libera.
Vuoi respiro, ma la mente elabora.
Vuoi respiro, ma non sai a cosa pensare prima.
Hai priorità?
Hai perso tutto?
Attendi. Prendi tutto come ti viene e recupera.
La forza la troverai, perché da ormai 3 anni lo fai, ci provi e, a volte riesci.
Chiedo solo scusa, delle scuse sentite, a CHI so io.
Ma ho bisogno di una notte, una notte per riprendere il mio normale corso.