Ci si può più permettere di prendersi un attimo di pausa, chiudere un istante gli occhi e inspirare profondamente prima di esalare tutta l'aria che si ha in corpo e con essa ogni possibile tensione? La risposta è "No", nessun'altra. Lo è per un semplice motivo, che, tuttavia, non ritengo poco degno di nota: la mente vaga ed il pensiero si insinua per stradine e viottoli per poi catapultarsi altrove in men che non si dica e, per di più, senza alcun controllo. E proprio quando, ignaro di quello che t'attende, decidi di staccare la spina, non fai altro che innescare un processo distruttivo, una sorta di reazione a catena, che ti fa sprofondare fors'anche senza una meta. Mi domando ancora quale strano impulso mi abbia portato a prendere quello stupidissimo cellulare [tra l'altro anche in pessime condizioni e sul punto di morte..] e rileggere parole su parole, alcune intere, altre abbreviate, ma tutte contenute in quei maledetti "essemmesse". Neppure cancellarli ad uno ad uno freneticamente può alleviare l'agonia. Rivivere attimi che un tempo avevano portato un'insolita felicità e che sono solo realtà sfumate e forse ormai imprendibili, ha portato, fin nella più malcelata parte della mia anima, una malinconia senza confronto, assassina degli anche più minimi miglioramenti...
Mi ritocca ancora una volta ripartir da capo...
Mi ritocca ripartire ancora una volta con meno convinzione di prima...
Cosa potrei fare a questo punto? Ah, sì...ci sono! Posso salutare una Persona, consapevole che difficilmente i miei saluti possano raggiungerla.
Ciao I.
Nel mio solito vagare per la rete, il più delle volte senza meta, ho trovato un piccolo test, se così si può chiamare...
A voi funge il cervello? Provate a leggere...
Sneocdo uno sdtiuo dlel`UntisveriÁ di Cadmbrige,
non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe,
tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito,
È ipmtortane sloo che la prmia e l`umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo,
il rteso non ctona.
Il cerlvelo É comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas,
pcherè non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo
insmiee... vstio?
Incredibile vero?
Ed eccomi di ritorno.
Finalmente ho potuto esprimere per la prima volta le mie idee politiche nonché assolvere ad un dovere civico.