ultima nota stonata da Ryv alle ore 19:55
sabato, 24 dicembre 2005

Caro Babbo Natale,

Sono stato mooooooolto buon.....

Basta. Quell'era è finita. Non è più tempo di scrivere le fatidiche letterine al "porta-doni" tanto adorato dai bambini. Ciò non toglie che, chi più, chi meno, chi per niente, si senta coinvolto in quella che è l'atmosfera tipica natalizia pervasa da un'aria di sottile gioia e felicità...

Vi auguro un Buon Natale
Vi auguro buone feste
Vi auguro un felice anno nuovo
Vi auguro buona Befana (ogni riferimento è puramente casuale :p)

Adesso vado..ho da prepararmi. Ci si rilegge nel 2006.

 


   

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ultima nota stonata da Ryv alle ore 05:38
venerdì, 23 dicembre 2005

Una notte è passata ed io mi ritrovo sempre qui, ancora una volta, a vergare qualcosa. A pensarci bene non voglio dilungarmi molto. Non perchè non abbia niente da dire, ma perche mai come ieri mi sono reso conto di quanto le parole abbiano un significato e di quanto bastino...

Una, due, tre, quattro, anche cinque parole  per far vacillare un mondo.

 

 

A volte è dura, se non addirittura impossibile riprendersi. Questa volta sembra ce l'abbia fatta. Ne sono felice e sollevato...ho avuto paura.

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categoria : vaneggiando

ultima nota stonata da Ryv alle ore 20:48
domenica, 18 dicembre 2005

..Freddo..

..Freddo..

..Freddo..

Liberi di leggerci ciò che volete.

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ultima nota stonata da Ryv alle ore 08:57
domenica, 18 dicembre 2005

Mi sorprende non poco il non essere in grado di continuare quello che mi è sempre riuscito meglio: scrivere. Non ho niente di cui valga la pena scribacchiare? Credo il contrario, ma la voglia è il punto debole. Non ne ho voglia....

Se fortunatamente adesso mi trovo di nuovo con le dite a muoversi freneticamente su questa squallidissima tastiera, è solo perchè credo sia giusto spendere qualche parola su delle considerazioni fatte da...ehm...vorrei tanto poterti chiamare amica ancora una volta, Sara...

Avevi postato: "Alcuni (amici) arrivano in momenti inaspettati, trascorrono con noi un po' di tempo, più o meno lungo, e poi se ne vanno. Talvolta non intenzionalmente, altre volte volutamente. [...]"

Non saprei dirti perchè tutto ciò è successo, perchè non parliamo più come invece facevamo tempo fa. Ho solo deciso di uscire dalla vita di qualcuno e non so quanto sia stata una scelta esatta. Sappi che sto passando un momento per niente felice e che sto assistendo ad una chiusura imminente nei confini di una personalità ormai logora: Me e Me Stesso contro ciò che mi circonda.Una solitudine resami indispensabile da non so quale recondito motivo.

 

     L'ho accettata.

Ancora una volta vado, consapevole di non essere riuscito a scrivere qualcosa di costruttivo come mi ero prefisso. A presto...

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categoria : vaneggiando, momenti di una vita

ultima nota stonata da Ryv alle ore 09:40
domenica, 11 dicembre 2005

Il sabato che viene subito dopo l'8 dicembre è stato da sempre considerato il giorno del trionfo nel nostro piccolo paese, una delle tante sporadiche feste di poco conto. Anche quest'anno fra di noi amici abbiamo organizzato qualcosa...

Tutti riuniti in una villa col barbecue, carne a volontà, cibarie varie e quant'altro per passare una serata di puro divertimento...lo è stato? Se non fosse per il fatto che a me non piace più stare in compagnia, che preferisco la mia solitudine, direi che gli estremi per divertirsi c'erano. Tra le dieci persone presenti son quello che quasi quasi non ha spiccicato una parola. Stavo lì, il più delle volte in disparte davanti a quel camino che mi recava conforto. Stavo lì. Guardavo lo scoppiettar delle fiamme, godevo del loro calore e pensavo...a cosa? Chissà. A tutto tranne che a quella stupidissima festa. Gli unici momenti in cui posso dire di esser stato "di compagnia" si sono rivelati la cena e...basta. Ho errato a dire "unici momenti". Stavo un po' a parlare e subito dopo andavo a passare le ore davanti alle fiamme...

Vuoto...

E poi ecco che arriva il famigerato "bevi fino a scoppiare". In quel giorno diventa mentalità comune il culto dell'alcool. Chi più, chi meno ha contribuito a conservare le usanze...ed io? Io, come al solito, ho scelto di non conformarmi rinunciando anche al più innocente bicchierino. Perbenista? No...direi più che altro un'acquistata consapevolezza di come possa far male alzare il gomito. Non chiedetemi perchè. E come se non bastasse ho dovuto anche digerire amaramente frasi come "Ma che razza di maschio sei??". Sogghignavo nel pensare a quanto stessero sbagliando e ritornavo sempre là, di fronte al camino con una penna in mano e alla ricerca di un foglio con lo sguardo anche se invano. Come il più delle volte queste sono serate che alla fine degenerano. Malati di qua, sbronzi di là...ed è allora che sento uscire dalle labbra di uno dei pochi "superstiti" oltre me "Il meglio è Ale..". Grazie, che dire...molto commovente. Sogghignavo e tornavo dinanzi al camino e alle sue fiamme. E mi divertivo solo in quel modo, a guardare quell'allegro, ma a volte triste scoppiettare, immerso in miei pensieri, crucciandomi del fatto che, quando serve, il tempo non passi mai. Alla fine ho deciso di abbandonare quel nuovo cerchio dell'inferno dantesco e, alla prima occasione utile, me ne son tornato a casa come se niente fosse mai accaduto. Ho preferito andare sotto le coperte per contiunare con i miei pensieri...ecco il motivo per cui non sia corso con foga ad aggiornare il blog. Di certo non ero dell'umore giusto e mi son detto che fosse meglio aspettare l'alba del domani, ossia oggi, per fare un resoconto.

Dopo questo mio divagare, vi auguro una buona giornata e una buona vita...

 

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categoria : momenti di una vita

ultima nota stonata da Ryv alle ore 19:33
giovedì, 08 dicembre 2005

Ascoltando questa melodia con lo sguardo rivolto al soffitto, la mia mente si abbandona in uno dei suoi voli che ultimamente sono tanti: pensa al passato che più non è, ma che ha lasciato una traccia indelebile; cerca di vivere un presente di cui farebbe di certo a meno e che cambierebbe se solo ne fosse in grado, spera in un futuro sognando ciò che di più buono possa esserci...

Malinconia mi assale, poi rabbia. Interminabile momento che oggi mi rende schiavo. Accidia? No, cerco di non farne uno dei miei peccati. Debolezza, stanchezza...ecco. Così lascio che il tempo lentamente passi e che la clessidra consumi i suoi granelli e con sé anche i miei insulsi pensieri...

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categoria : vaneggiando

ultima nota stonata da Ryv alle ore 17:26
sabato, 03 dicembre 2005

Chi avrebbe mai pensato che, nel buio del mio momento "NO" più assoluto e duraturo, piccole situazioni alquanto inaspettate fossero in grado di aprirsi uno spiraglio in quel blocco di roccia, più che di un semplice scudo, che mi attornia ormai da più di un mese?  Io non ci avrei di certo creduto se non fosse per il fatto che proprio oggi, dopo immemorabile tempo, quasi un abisso, sembra sia tornato in pace con quella che ho da sempre ritenuto la sorella mancata. Marta è ricomparsa. La mia sorella è ricomparsa.

Un sorriso strappato all'apatia mia sovrana, una nota positiva nella negatività di un mondo che si diverte a manipolarmi. Stranamente felice smetto ora di scrivere, ma prima...

"BENTORNATA."

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categoria : momenti di una vita